Gialli Mondadori

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Nasce ufficialmente la nostra nuova rubrica dedicata al mondo dei libri e della lettura. Ogni tre settimane ci ritroveremo qui per esplorare insieme romanzi, saggi, novità editoriali e perle dimenticate, attraverso recensioni sincere, spunti di riflessione e consigli di lettura.

Che siate lettori forti alla ricerca del prossimo titolo del cuore o curiosi in cerca d’ispirazione per il comodino, questo sarà il vostro angolo di tranquillità. Mettete in infusione una tazza di tè, sfogliate le pagine insieme a me e fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate: il viaggio tra le righe comincia ora!

Apriamo il nostro spazio parlando di tre gialli editi dalla Mondadori. Il primo è di Anna E. Pavani: La ragazza dei tarocchi. Durante una festa patronale, la giovane Ambra legge i tarocchi dietro al suo banchetto. Quando un uomo distinto e facoltoso di nome Bonfati si avvicina per un consulto, le carte predicono un grave pericolo, ma Ambra non trova il coraggio di avvisarlo. Poco dopo, l’uomo viene trovato morto per avvelenamento da una bevanda somministratagli proprio durante l’incontro.
Ad indagare sull’omicidio viene chiamato il commissario Giovanni Russo della Questura di Verona, un uomo dall’animo tormentato. Sebbene Ambra diventi subito la principale sospettata, scavando nella vita della vittima emergeranno molti altri possibili moventi e segreti.

Il secondo giallo è di Serena Venditto: Sette vite come i libri. Sullo sfondo di una Napoli semideserta dopo le festività natalizie, Malù è un’archeologa con il pallino per i gialli. Rimasta senza fondi per il dottorato e disoccupata, girovaga tra i banchi di libri usati e s’imbatte in un esemplare del classico La donna in bianco di Wilkie Collins. Sfogliandolo, scopre che le pagine sono macchiate di sangue fresco. Convinta che dietro quel libro si nasconda un crimine reale, Malù coinvolge la sua affiatata banda di coinquilini (gli “Irregolari”) e l’immancabile gatto nero Mycroft per risalire all’origine del volume e scoprire l’identità della vittima.

E infine Stefano Di Marino: La casa delle salamandre. Bas Salieri, studioso ed esperto di occulto, si trova a Bologna per superare un momento difficile della sua vita. Un amico lo trascina a un’asta sotterranea dove viene battuto un dipinto del XVI secolo firmato da un inquisitore. La leggenda narra che l’opera nasconda l’identità dei veri mandanti della condanna di un’asserita strega. L’asta innesca una catena di eventi sanguinosi e misteri che ruotano attorno alla tenuta della famiglia Vardi, nota come “La Casa delle Salamandre”, luogo carico di oscure leggende e sotterranei legati a una milizia del passato. Un’indagine serrata tra presente e caccia alle streghe del XVII secolo.

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